Negli ultimi mesi diverse inchieste hanno riportato all’attenzione pubblica un tema che tocca tutti: quanto è sicura l’acqua che beviamo?
Dalle acque di rubinetto a quelle minerali, oggi sappiamo che l’inquinamento ambientale non risparmia nemmeno le falde più profonde.
PFAS, pesticidi e microplastiche sono ormai parole familiari, ma è importante capire cosa significano davvero — e come difendersi in modo efficace.
Le inchieste di Greenpeace sulla presenza di PFAS nelle acque potabili e minerali
L’organizzazione ambientalista Greenpeace ha condotto diverse indagini sulla presenza di sostanze perfluoroalchiliche e polifluoroalche (PFAS) nelle acque italiane, sia di rete che minerali.
Queste sostanze, utilizzate per decenni in processi industriali (tessile, pentole antiaderenti, schiume antincendio) sono note per la loro persistenza nell’ambiente e per i potenziali effetti sulla salute (interferenze ormonali, danni al fegato e al sistema immunitario).
Nel gennaio 2025, Greenpeace ha pubblicato «La prima mappa della contaminazione da PFAS nelle acque potabili in Italia», basata su 260 campioni d’acqua potabile in 235 città. Il 79 % dei campioni analizzati conteneva PFAS.
Successivamente, Il 9 ottobre scorso, l’associazione ha diffuso i risultati di un’analisi su alcune delle acque minerali più diffuse in Italia (Ferrarelle, Levissima, Panna, Rocchetta, San Benedetto, San Pellegrino, Sant’Anna, Uliveto), rilevando la presenza di PFAS in 6 marche su 8.
Anche i pesticidi finiscono nelle acque minerali e di rubinetto
Oltre ai PFAS, diversi studi indipendenti, tra cui quelli de Il Salvagente e Tua Dieta Personalizzata, hanno segnalato la presenza di residui di pesticidi, PFAS e microplastiche in 4 marche su 10 di acue mineralianalizzate.
È un segnale chiaro: le falde da cui si attinge l’acqua minerale non sono isolate dal mondo esterno, ma collegate a un ciclo idrico sempre più influenzato da clima, agricoltura e industria.
Perché scegliere l’acqua trattata e non quella imbottigliata
Alla luce di questi dati, ha sempre meno senso pensare che solo le acque in bottiglia garantiscono la sicurezza.
L’acqua di rubinetto, se trattata con tecnologie mirate e sostenibili, può essere più sicura, controllata e a impatto ambientale quasi nullo.
Con un corretto piano di manutenzione e monitoraggio periodico è possibile garantire acqua pura direttamente dal proprio rubinetto.
Come eliminare PFAS, pesticidi e altri contaminanti dall’acqua di rubinetto
- Carboni attivi granulari (GAC)
Tecnologia ampiamente studiata per la rimozione dei PFAS a catena lunga (PFOA, PFOS) e di molti pesticidi.
Secondo la EPA statunitense, il GAC può essere “fino al 100% efficace per un certo periodo di tempo”, a seconda del tipo di PFAS, della qualità del carbone e della manutenzione del filtro.
Inoltre, migliora il sapore e l’odore dell’acqua, eliminando residui di cloro e composti organici volatili. - Resine a scambio ionico (AER)
Trattengono efficacemente PFAS sia a catena lunga che corta.
L’abbinamento di resine AER e carbone attivo è oggi considerato il metodo più efficace per rimuovere PFAS, pesticidi e residui di disinfezione. - Osmosi inversa (RO)
Sistema capace di rimuovere oltre il 95–99% dei PFAS, oltre a nitrati, metalli pesanti, batteri e microplastiche.
Ideale per chi desidera un’acqua purissima e leggera, sicura anche per uso alimentare.
Depurazione delle acque di pozzo: un approccio personlizzato
Nel caso delle acque di pozzo, il trattamento deve essere sempre preceduto da analisi chimiche e microbiologiche certificate.
Solo dopo si può progettare una soluzione su misura che può includere:
- filtri a carboni attivi,
- clorazione,
- disinfezione UV,
- addolcimento o deferrizzazione,
- osmosi inversa o sistemi combinati.
Cosa propone Sorgiva
Sorgiva, con oltre 25 anni di esperienza nel trattamento acque, supporta clienti residenziali, industriali e condominiali nella progettazione di impianti per:
- Eliminazione di PFAS, pesticidi, arsenico, ferro, calcare, contaminazioni microbiologiche, come la legionella
- Sistemi su misura per pozzi artesiani e reti idriche private
- Manutenzione e monitoraggio periodico dei sistemi installati
Soluzioni professionali per privati, strutture e comunità
Sorgiva realizza impianti di trattamento acqua personalizzati per ogni esigenza, dal singolo appartamento alle grandi strutture collettive.
Offre soluzioni su misura per:
🏠 Privati e famiglie – sistemi domestici di filtrazione, osmosi inversa e addolcimento per bere acqua sicura e ridurre l’uso di plastica.
🏨 Hotel, B&B e strutture ricettive – acqua di qualità per camere, cucine, ghiaccio e ristorazione, nel rispetto delle normative igienico-sanitarie.
🏢 Condomini e residence – impianti centralizzati per l’intero edificio, con monitoraggio e manutenzione programmata.
🏭 Aziende e comunità – potabilizzazione di pozzi, impianti industriali e gestione reti idriche interne.
🏫 Scuole, mense e palestre – acqua sicura e priva di plastica per bere in modo sostenibi
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