di Dott. Francesco Gabbai, geofisico e responsabile tecnico di Sorgiva
Negli impianti domestici di trattamento dell’acqua è possibile riscontrare la presenza di batteri?
É una domanda comprensibile, che richiede però una corretta interpretazione tecnica.
In un numero limitato di casi è stata individuata la presenza di Pseudomonas aeruginosa, un batterio ambientale che può rappresentare un rischio per soggetti fragili, come riportato in una recente indagine pubblicata da Altroconsumo.
Tuttavia, questo dato specifico non va letto in modo isolato, ma inserito nel corretto contesto tecnico.
Un sistema di trattamento non è un elemento inerte
Un impianto domestico lavora in ambiente umido, utilizza materiali filtranti progettati per trattenere sostanze e presenta componenti con una durata tecnica definita.
Non si tratta di un dispositivo statico.
È un sistema che mantiene le proprie prestazioni se si rispettano le indicazioni previste dal costruttore e le norme igienico-sanitrie.
Come per qualsiasi apparecchiatura che opera a contatto con acqua, le condizioni interne dipendono dalla regolarità della manutenzione e dall’uso corretto nel tempo.
Il ruolo della gestione e della manutenzione
Lo Pseudomonas aeruginosa è un microrganismo diffuso in natura. Può svilupparsi in ambienti dove l’acqua ristagna o dove sono disattese le corrette condizioni igieniche.
Non si tratta di un organismo “generato” dall’impianto, ma di un batterio ambientale che può comparire quando le condizioni di gestione e manutenzione non siano ottimali.
Può presentarsi quando, ad esempio:
- i filtri vengono sostituiti oltre la durata tecnica prevista
- l’impianto resta inattivo per periodi prolungati
- sono disattese le periodiche operazioni di sanificazione
Si tratta di dinamiche legate alla gestione dell’impianto, non di un difetto intrinseco alla tecnologia.
La normalità operativa
È importante sottolineare che la grande maggioranza dei sistemi domestici funziona regolarmente.
Le verifiche microbiologiche, quando effettuate, vanno sempre interpretate alla luce delle condizioni di manutenzione, della frequenza d’uso e dello stato dei materiali filtranti.
Un impianto seguito con continuità e rispettandone le scadenze tecniche definite mantiene stabilità nel tempo.
Per questo motivo è importante affidarsi a un servizio di assistenza tecnica e manutenzione depuratori d’acqua.
Chi desidera approfondire il tema può leggere anche il nostro articolo dedicato a quanto siano importanti le manutenzioni nei sistemi di di depurazione e trattamento acque.
Il nostro metodo di lavoro
In Sorgiva la manutenzione non è un servizio accessorio, ma parte integrante del sistema di trattamento dell’acqua.
Seguiamo sia i clienti che hanno acquistato da noi, sia chi nel tempo si è trovato senza un referente tecnico stabile dopo aver installato impianti con altri fornitori.
Per ogni apparecchio registriamo modello, data di installazione e scadenze tecniche in un database interno dedicato. Questo ci consente di monitorare nel tempo lo stato degli impianti.
Quando si avvicina la scadenza per la sostituzione dei filtri o per un controllo programmato, un nostro operatore contatta direttamente il cliente per organizzare l’intervento.
Sorgiva Srl
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