Questo articolo fa riferimento a una proroga del divieto di utilizzo potabile dell’acqua di rete emanata nel gennaio 2023. Il problema dell’arsenico in alcune aree di Roma nord è tuttavia ricorrente nel tempo e l’articolo resta utile per comprendere il contesto e le soluzioni adottate dai cittadini in attesa degli interventi del gestore.
L’annoso problema dei livelli troppo alti di arsenico nell’acqua proveniente dall’acquedotto di Malborghetto, a Roma nord, non è stato ancora risolto. E così, anche il nuovo sindaco, al pari dei suoi predecessori, ha prorogato di un anno il divieto di utilizzare per consumo umano l’acqua proveniente dagli acquedotti rurali Arsial (agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione in agricoltura) a causa dell’arsenico. Pertanto, 61 utenze di quella zona non possono usufruire dell’acqua di rete.
Cosa possono fare i cittadini interessati
In attesa che le autorità competenti completino gli interventi di bonifica e ripristino della conformità dell’acqua distribuita, molti cittadini si sono posti una domanda pratica: come utilizzare l’acqua corrente in sicurezza per gli usi alimentari?
Le soluzioni utilizzate per la rimozione dell’arsenico
Esistono due soluzioni per la rimozione dell’arsenico che si adattano alle singole esigenze di spazio, di costi e di destinazione d’uso:
- l’osmosi inversa – si tratta di un apparecchio che oltre all’eliminazione dell’arsenico, rimuove tutte le molecole inquinanti (nitrati, fosfati, metalli, pesticidi ecc.), nonché virus e batteri. L’acqua che ne deriva è oligominerale, purissima e lievissima. Questo apparecchio può essere installato sotto il lavello o lo zoccoletto della cucina e collegato a un piccolo rubinetto dedicato (punto di utilizzazione);
- il dearsenificatore – questo sistema elimina solo l’arsenico. L’acqua erogata conserva tutte le caratteristiche chimiche di quella dell’acquedotto. L’apparecchio può essere installato sotto il lavello, per depurare solo l’acqua per bere e cucinare, o a monte dell’impianto idrico, per depurare l’acqua di tuta casa.
Bonus depuratori
Nel 2023 era possibile usufruire di una detrazione fiscale fino a € 500 della spesa sostenuta per l’acquisto di un sistema di trattamento acqua, misura che ha contribuito alla diffusione di questi interventi in ambito domestico.
Sorgiva Srl
Sorgiva Srl è una società specializzata nel trattamento delle acque, con sede a Roma.
Opera in diverse regioni italiane fornendo supporto tecnico per la progettazione, l’installazione e la gestione di sistemi di trattamento dell’acqua, sia per utenze domestiche sia per attività professionali.
Nel contesto di problematiche legate alla qualità dell’acqua distribuita, Sorgiva svolge attività di valutazione tecnica e di supporto informativo, nel rispetto delle normative vigenti e delle indicazioni delle autorità competenti.
Per informazioni di carattere tecnico è possibile contattare Sorgiva ai seguenti riferimenti:
oppure telefonare allo 0655301052
