Filtri alla shunghite

I filtri alla shunghite sono utilizzati nelle osmosi inverse di ultima generazione a produzione Prio, costruite in Russia su progetto tedesco e commercializzate in Italia esclusivamente da Sorgiva.

Ma che cos’è la shunghite?

Cristallo di Shungite

La shunghite è un minerale di formazione antichissima. Si fanno risalire le sue origini a circa due miliardi di anni fa, ma solo recentemente è tornata a far parlare di sé in quanto molti le attribuiscono qualità terapeutiche ed energetiche. Si ritiene che abbia la capacità di neutralizzare ogni tipo di radiazioni e sia particolarmente efficace nel contrastare i danni causati dalle onde elettromagnetiche emesse da cellulari, computer, wifi ecc.

Prende il nome dall’unico luogo della terra in cui è presente, dal villaggio Shunga situato a nord-ovest della Russia, in Carelia, sulla riva del Lago Onega. Si tratta di un minerale di origine organica di colore nero. È composto principalmente di carbonio, le cui molecole, note come fullereni, hanno una forma simile a una sfera cava.

Attualmente si ipotizzano due possibili origini della shunghite:

  • fossilizzazione di vari organismi;
  • resti di meteorite.

Questa seconda ipotesi è molto accreditata, in virtù del fatto che, come abbiamo detto, la shunghite si trova solo in un luogo preciso della Terra ed è composta da fullereni, elemento raro in natura sul nostro pianeta, ma che è stato individuato nello spazio cosmico nel 2010 grazie al telescopio spaziale Spitzer della NASA.

A partire dal XVI secolo, la shunghite è stata utilizzata in Russia a scopi terapeutici. Lo zar Pietro il Grande era convinto degli effetti benefici di questa pietra, tanto che fece costruire in prossimità dell’omonimo villaggio la stazione termale nota come “le acque Marziali”. Fu il primo sanatorio creato in Russia e nelle sue acque si curavano i soldati dello zar feriti nei combattimenti. Convinto delle proprietà antisettiche della shunghite, lo zar avrebbe ordinato ai suoi soldati di portarne sempre un pezzo addosso: immergendolo nelle gavette riempite d’acqua i soldati avrebbero potuto essere sicuri di bere sempre acqua salutare. Lo stesso zar e la sua famiglia erano soliti curarsi nel sanatorio.

Successivamente la shunghite è stata dimenticata e solo recentemente è tornata a far parlare di sé.

Le caratteristiche sorbenti delle rocce di shunghite hanno indotto le moderne industrie a utilizzare questo minerale nel trattamento delle acque. Le osmosi importate da Sorgiva si avvalgono di postfiltri a base di shunghite. Sembrerebbe che in Russia  siano stati riscontrati effetti positivi sulle proprietà dell’acqua fatta passare attraverso questo minerale.