Avere un pozzo privato significa disporre di una risorsa preziosa, soprattutto in aree non servite dalla rete idrica o soggette a carenze stagionali. In questo articolo tratteremo le tipologie di pozzo e quando la sua acqua può essere destinata al consumo umano.
Tipologie di pozzo
I pozzi non sono tutti uguali e la tipologia di captazione influisce direttamente sulla qualità dell’acqua.
Esistono tre classificazione di pozzi:
- Freatici – attingono l’acqua dalle falde freatiche oppure da corsi d’acqua sotterranei poco profondi (10/15 metri). Sono più esposti alle contaminazioni di origine superficiale, soprattutto in presenza di attività agricole, scarichi o ristagni.
- Freatici moderni – simili ai precedenti, ma dotati di pompe di sollevamento meccanico e sovrastrutture di protezione.
- Artesiani – captano l’acqua dalle falde più profonde (20-100 metri), spesso meglio protette. L’acqua è di qualità superiore rispetto alle altre tipologie di pozzi, ha una qualità microbiologica migliore, ma potrebbe presentare criticità chimiche naturali (ferro, arsenico, manganese e altro).
Acqua di pozzo: perchè l’aspetto può ingannare
Trasparenza, assenza di odori e di sapori non sono criteri sufficenti per stabilire se l’acqua è sicura e potrebbero indurre in errore. Un’acqua apparentemente “buona” può contenere batteri o sostanze chimiche pericolose, mentre un’acqua con colore e sapore sgradevoli potrebbe essere microbiologicamnte sicura, in alcuni casi.
L’importanza delle analisi di laboratorio
Per essere certi di avere un’acqua potabile di buona qualità è necessario conoscerne la composizione microbiologica e chimica attraverso analisi complete di laboratorio.
In particolare, si consiglia di controllare almeno una volta l’anno:
- La qualità microbiologica dell’acqua. La presenza dell‘Escherichia coli indica una contaminazione fecale e rende l’acqua non potabile. La presenza di coliformi totali, in assenza di E.coli, denota infiltrazioni superficiali o la formazione di biofilm (pellicola di microrganismi) nel pozzo e/o nelle tubazioni.
- La qualità chimica dell’acqua. L’acqua sotterranea scioglie i minerali presenti nel terreno che attraversa. In alcune zone possono essere presenti sostanze di origine naturale (arsenico, fluoro uranio, piombo) oppure contaminanti di origine antropica legati a attività agricole e industriali.
Ogni variazione di colore, odore o sapore è un segnale da non ignorare e deve portare a una nuova verifica analitica.
Sorgiva Srl
Sorgiva Srl è una società specializzata nel trattamento e nel controllo della qualità dell’acqua, con particolare attenzione all’uso di quella di pozzo in ambito domestico e professionale.
Da anni si occupa di analisi, valutazione tecnica e progettazione di interventi mirati, partendo sempre dalla conoscenza delle caratteristiche dell’acqua e dalle reali esigenze di utilizzo.
L’approccio di Sorgiva si basa su un principio semplice: prima comprendere il problema, poi valutare se e come intervenire, evitando soluzioni standard o non necessarie.
Per informazioni o chiarimenti tecnici:
📞 06 5530 1052
📧 Email: contatti@sorgiva.info
📍 Sede: Via Federico Jorini 61, Roma (zona Portuense)

ci troviamo ad arezzo e volevamo verificare se fate interventi anche nella nostra provincia e i costi più o meno del trattemento di acqua pozzo ad uso domestico con qs valori
Conta di Batteri coliformi presenti<3 <1
Conta di Escherichia coli presenti<3 <1
Conta di Enterococchi intestinali 20 <1
Buongiorno e grazie per averci contatto. Sì possiamo intervenire anche nella zona di Arezzo, ma in generale quando parliamo di impianti per il trattamento di acqua di pozzo, è difficile fare una valutazione immediata dell’impianto. Ci sono una serie di informazioni necessarie che dobbiamo richiedere, anche solo per effettuare una prima stima dei costi. La cosa migliore in questi casi è fornirci un contatto telefonico o chiamarci allo 06/55301052. Le faremo qualche domanda sull’impianto preesistente e, se le condizioni lo permettono, le comunicheremo già trelefonicamente un costo orinetativo, in modo che possa avere un parametro per poter valutare se proseguire.