L’emergenza idrica in Abruzzo è un problema ricorrente. Le cause sono da ricercare nel pessimo stato in cui versano le reti idriche interne. In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua l’Istat, sulla base dei dati relativi a una indagine svolta, ha dichiarato che “tre capoluoghi di provincia su quatto superano la media nazionale per quanto riguarda le perdite idriche e Chieti sarebbe la maglia nera d’Italia con il 71,7% dell’acqua immessa che si perde nella rete”. Un altro dato che emerge dall’indagine Istat è che il 38% delle famiglie abruzzesi non si fida di bere acqua dal rubinetto.

Inoltre, il sindaco di Fossacesia ha ribadito:

Siamo da troppo tempo in emergenza idrica, che purtroppo ha radici lontane e la situazione non è più sostenibile. L’acqua manca in molte città piccole, medie e grandi, soprattutto nelle province di Chieti e Pescara, con alcuni comuni che subiscono un continuo razionamento del servizio”.

Ad ogni modo basta leggere i titoli dei giornali per rendersi conto di quanto il problema sia serio: “Abruzzo colabrodo”, “Rottura acquedotto del Verde a Scerni”, “Lanciano: rubinetti sempre più a secco”

Fossacesia: divieto di usare l’acqua potabile a Villa Scorciosa

Il sindaco di Villa Scorciosa ha emesso un divieto di usare l’acqua potabile a seguito dei risultati di un campionamento effettuato il 14 marzo. L’analisi dell’acqua ha riscontrato la presenza di batteri coliformi. Sono state immediatamente avviate indagini per accertare la causa dell’inquinamento. Pertanto, fino a quando il problema non sarà risolto, i cittadini non potranno utilizzare l’acqua di rubinetto.

Cosa possiamo fare per bere l’acqua di rubinetto in tutta tranquillità?

L’acqua di rubinetto è sempre potabile, a meno che il monitoraggio condotto dalle società competenti non rilevi la presenza di inquinanti batteriologici o chimici. In tal caso, il sindaco locale emette ordinanza di divieto dell’uso dell’acqua pubblica.

Tuttavia, molti cittadini, come ha evidenziato l’indagine Istat, non sono sempre tranquilli a bere l’acqua di rete. Per rassicurare queste persone e persuaderle a bere con fiducia dal proprio rubinetto, è possibile installare un’osmosi inversa nel sottolavello della cucina. Questo depuratore è in grado di eliminare l’eventuale carica batterica e qualsiasi traccia di inquinanti (pesticidi, solventi, metalli, medicinali ecc). L’acqua che si ottiene è oligominerale, lievissima e purissima. In tal modo si migliora la qualità dell’acqua di acquedotto e si evita di dover comprare le confezioni di bottiglie di acqua.

Naturalmente, trattandosi di un depuratore, è ovvio che il filtro vada sostituito periodicamente perchè possa svolgere apieno la sua funzione. Noi consigliamo un cambio filtri semestrale.

Bonus depuratori acqua potabile

Ricordiamo che chi acquista un depuratore d’acqua ha diritto a ad un credito d’imposta fino a € 500 per i privati e € 2500 per imprese ed enti. Il bonus è valido fino a dicembre 2023.

La società Sorgiva Srl dispone di un responsabile di zona per la regione Abruzzo.

Tuttavia, per qualsiasi infromazione potete telefonare a

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