Questo articolo fa riferimento a una proroga del divieto di utilizzo potabile dell’acqua di rete emanata nel 2022 e al quadro normativo vigente in quel periodo. Il problema dell’arsenico in alcune aree di Roma nord è tuttavia ricorrente nel tempo e l’articolo resta utile per comprendere il contesto e le soluzioni adottate dai cittadini in attesa degli interventi del gestore.

Il nuovo sindaco di Roma, al pari dei suoi predecessori, ha prorogato anche per il 2022 l’ordinanza sul divieto di bere l’acqua dal rubinetto in 61 utenze del Municipio XV. I cittadini in questione non possono servirsi dell’acqua di acquedotto per scopi alimentari, in quanto la concentrazione di arsenico supera i parametri stabiiti dal decreto attuativo D.ls. 31/2001 della direttiva europea 98/83 CE sulla qualità delle acque destinate al consumo umano. Tale direttiva stabilisce che il limite di arsenico consentito è di 10 microgrammi per litro.

Come liberarsi da questo annoso disagio che costringe le famiglie a procurarsi l’acqua per vie traverse?

Le concentrazioni elevate di arsenico sono altamente nocive, soprattutto se ingerite quotidianamente. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) il consumo quotidiano di acqua contenente quantità di arsenico superiore a quanto stabilito può provocare il tumore alla pelle, ai polmoni o alla vescica.

L’arsenico è una sostanza subdola, non ha nè sapore nè odore e pertanto non è possibile percepirne la presenza nell’acqua. Molti ritengono, a torto, che bollire l’acqua possa renderla potabile, Sicuramente i virus e i batteri con la bollitura muoiono, ma i metalli, come l’arsenico, con l’evaporazione dell’acqua si sedimentano e raggiungono una maggiore concentrazione. Pertanto, si possono eliminare solo attraverso la filtrazione.

Le famiglie che affrontano quotidianamente il disagio di non poter utilizzare per fini alimentari l’acqua di rubinetto potrebbero prendere provvedimenti con una spesa sostenibile.

Gli strumenti per eliminare l’arsenico dall’acqua sono i seguenti:

  • Dearsenificatore: si tratta di una bombola contenente particolari resine in grado di assorbire l’arsenico dall’acqua. La bombola è dimensionata in base alla portata dell’acqua. Si può decidere di installarla su un singolo rubinetto, da cui prelevare l’acqua per bere e per cucinare, oppure, con una spesa più elevata, su tutto l’impianto di casa o del condominio.
  • Osmosi inversa: è un depuratore provvisto di una membrana che trattiene dal 90 al 99.9% dei metalli e, pertanto, è indicato per rimuovere l’arsenico. Inoltre, l’osmosi filtra anche tutte le sostanze organiche e gli inquinanti disciolti nell’acqua: fluoruri, sali, germi, batteri ecc. Potete scegliere tra vari modelli di osmosi inversa, con ingombri e prezzi differenti. L’apparecchio può essere installato nel sottolavello o sotto lo zoccoletto della cucina. Se, tuttavia, volete intervenire sull’acqua di tutta casa è necessario progettare un impianto i cui costi sono più elevati.

Il cosntesto degli incentivi fiscali

Nel periodo di riferimento di questo articolo era previsto il bonus depuratori che consentiva una detrazione fiscale sulle spese sostenute per l’acquisto di sitemi di trattamento dell’acqua.

Tale incentivo ha rappresentato, per molte famiglie, un supporto economico sulla gestione di una situazione di emergenza prolungata.

Nota di aggiornamento

La situazione descritta in questo articolo si riferisce al quadro normativo e operativo del 2022.
Negli anni successivi la disciplina sulle acque destinate al consumo umano è stata modificata e le condizioni di utilizzo dell’acqua di rete possono essere cambiate in funzione di nuovi controlli e interventi del gestore.

👉 Per un inquadramento attuale del problema e per capire cosa fare oggi:

Come interpretare le caratteristiche chimiche dell’acqua

Arsenico nell’acqua a Roma nord (ex acquedotti ARSIAL): cosa fare oggi

Sorgiva Srl

Sorgiva Srl è una società specializzata nel trattamento delle acque, con sede a Roma.
Opera nel settore fornendo supporto tecnico per la valutazione e la progettazione di sistemi di trattamento dell’acqua, nel rispetto delle normative vigenti e delle indicazioni delle autorità competenti.

Per informazioni di carattere tecnico:
📧contatti@sorgiva.info
☎️ 06 55301052
🌐 www.sorgiva.info