
Come emerso dall’inchiesta “Acqua amara” pubblicata dal TPI, sono 51 i comuni nella provincia di Viterbo ad avere nell’acqua livelli di arsenico oltre il limite di potabilità. L’arsenico, secondo l’organizzazione mondiale della sanità, è un fattore cancerogeno di prima classe, la cui assunzione può aumentare consistentemente il rischio di tumore. Dal 2013 l’Unione Europea ha stabilito una soglia massima di arsenico disciolto nell’acqua di 10 µg/litro, oltre la quale non solo l’acqua non viene considerata potabile, ma non può essere in alcun modo destinata a scopo umano.
Dal sito della ASL è possibile visionare i valori di arsenico di molti comuni nella provincia di Viterbo. Si nota immediatamente che in molti comuni del viterbese come ad esempio Bagnoregio (52 µg/litro) , Fabrica di Roma (37 µg/litro) o Farnese (22 µg/litro) i valori di arsenico superano di molto la soglia massima consentita. Molti abitanti di queste zone hanno da tempo smesso di utilizzare l’acqua fornita dalla rete idrica, consapevoli degli elevati rischi alla salute che può provocare l’assunzione di arsenico.
La soluzione: il depuratore a osmosi inversa
A causa delle elevate concentrazioni di arsenico, molte famiglie del Viterbese hanno cercato soluzioni efficaci per tornare a utilizzare in sicurezza l’acqua dell’acquedotto. La più diffusa è l’osmosi inversa: un sistema di filtrazione che consente di ottenere direttamente dal rubinetto della cucina un’acqua perfettamente potabile e di alta qualità.
Attraverso la depurazione a osmosi inversa, non solo l’arsenico ma anche altri potenziali contaminanti vengono eliminati, rendendo l’acqua sicura e ideale sia per bere che per cucinare.
Considerata l’efficacia del sistema e i costi accessibili, l’osmosi inversa è la soluzione che consigliamo più spesso per affrontare in modo definitivo il problema dell’arsenico.
Noi di Sorgiva operiamo da anni nella provincia di Viterbo proprio su questa criticità: grazie all’installazione di questi impianti, molte famiglie hanno potuto tornare a utilizzare con serenità la propria acqua di rete.
L’alternativa: i filtri per arsenico
I filtri a base di idrossici ferrici rappresentano un’alternativa valida all’osmosi inversa quando si vuole rimuovere esclusivamente l’arsenico, mantenendo invariati gli altri parametri dell’acqua. Possono essere installati all’ingresso della rete idrica per trattare tutta l’acqua dell’abitazione oppure, con una soluzione più economica, sotto il lavello, ottenendo acqua priva di arsenico solo per bere e cucinare.
Sorgiva e la lotta all’arsenico nel viterbese
La nostra azienda da quasi vent’anni lavora nel Lazio e si occupa di risolvere problemi legati all’acqua. Siamo specializzati nella depurazione dell’acqua. Rivolgendosi a noi moltissime persone hanno risolto il problema dell’arsenico nell’acqua, in particolare nella provincia di Viterbo.
Se abitate in questi comuni contattateci telefonicamente allo 06/55301052 o inviate una mail a contatti@sorgiva.info.
I nostri tecnici potranno consigliarvi la soluzione più adatta a risolvere il problema, sia in base alle esigenze economiche che alla struttura dell’impianto idrico dell’abitazione.
(credits: immagine di copertina, Foto Wolfgang Pehlemann, CC BY-SA 3.0 de, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=45889699)

Molto interessante.
grazie