FAQ Domande Frequenti

Abbiamo raccolto, qui di seguito, una serie di domande che ci vengono poste frequentemente dai nostri clienti sui sistemi di depurazione e sull’acqua trattata. Sappiamo che è piuttosto complicato orientarsi nella miriade di proposte sul mercato e, spesso, è facile cadere in confusione. Con questa raccolta, che aggiorneremo nel tempo, ci auguriamo di potervi aiutare a fare chiarezza. Ad ogni modo, saremo felici di rispondere a qualsiasi vostro quesito o dubbio che vorrete porci inviando una mail a contatti@sorgiva.info o telefonando allo 0655301052.

1) Perché dovrei depurare l’acqua già potabile del mio rubinetto?
2) Quali sono i sistemi di trattamento dell’acqua e come posso scegliere quello più adatto alle mie esigenze?
3) Che differenza c’è tra l’osmosi inversa, la microfiltrazione e l’ultrafiltrazione?
4) Meglio l’acqua in bottiglia o quella depurata?
5) Per quanto riguarda il sistema ad osmosi inversa, è vero che elimina tutti i sali minerali e rende l’acqua distillata? Potrebbe essere pericoloso per la salute?
6) Il depuratore ad osmosi elimina anche l’arsenico?
7) L’acqua di osmosi è sicura per l’alimentazione di un neonato?
8) Ogni quanto tempo bisogna cambiare i filtri e le membrane di un depuratore?
9) Se le membrane si dovessero rovinare prima della manutenzione periodica, come posso capirlo?
10) Se per un periodo di tempo non utilizzo l’apparecchio, ad esempio nella mia casa di vacanze, debbo comunque cambiare i filtri?
11) Se dovesse mancare l’acqua corrente per un qualsiasi motivo, ad es. lavori sulle tubature, quando torna l’acqua la sporcizia potrebbe rovinare l’impianto?
12) È possibile sostituire i filtri autonomamente?
13) Vorrei utilizzare l’acqua del mio pozzo, cosa debbo fare? È sufficiente istallare un’osmosi inversa?
14) Come si può disinfettare l’acqua?
15) È pericoloso per la salute bere acqua clorata?
16) Perché togliere il calcare dall’acqua?
17) Ho un impianto di irrigazione automatica nel mio giardino, ma i tubicini si otturano facilmente e l’acqua lascia aloni rossi sulle pareti. È possibile trovare una soluzione?
18) Quali sono le certificazioni che devono possedere i prodotti destinati alla depurazione dell’acqua?
19) È possibile acquistare i prodotti Sorgiva a rate?
20) Come funziona il noleggio?

1) Perché dovrei depurare l’acqua già potabile del mio rubinetto?

Bere acqua potabile dal rubinetto di casa va benissimo, ma va sottolineato che, anche la migliore acqua, lungo il percorso attraverso la rete idrica, potrebbe assorbire inquinanti e sedimenti metallici provenienti dal terreno e dalle tubature, soprattutto se queste ultime sono obsolete o se ci sono stati lavori di manutenzione. Per questi motivi, l’acqua proveniente dalla rete viene in genere clorata e, di conseguenza, il cloro può reagire con gli ioni metallici delle tubature, generando composti chiamati trialometani, come il cloroformio. I sistemi di depurazione, quali l’ultrafiltrazione o l’osmosi inversa, con modalità diverse, possono eliminare, in diversa misura, questi residui, riconsegnandoci un’acqua purissima e leggerissima.

2) Quali sono i sistemi di trattamento dell’acqua e come posso scegliere quello più adatto alle mie esigenze?

Ne esistono svariati, a secondo delle proprie esigenze. Li elencherò qui di seguito:
osmosi inversa
microfiltrazione
ultrafiltrazione

3) Che differenza c’è tra l’osmosi inversa, la microfiltrazione e l’ultrafiltrazione?

• L’osmosi inversa (abbr. RO, dall’inglese Reverse Osmosis), detta anche iperfiltrazione (IF), viene realizzata con una membrana che impedisce il passaggio dei soluti. È il sistema maggiormente utilizzato per ottenere un alto grado di depurazione dell’acqua, in quanto trattiene il 90% della componente salina e la quasi totalità dei metalli pesanti, nonché virus, batteri ecc. Il livello di filtrazione va fino a 0.0001 micron.
Sorgiva dispone di sistemi a produzione diretta, che forniscono acqua con una portata di circa 1/1.5 al minuto e possono essere collocati sotto lo zoccoletto della cucina.

• La microfiltrazione viene effettuata per mezzo di filtri capaci di trattenere tutti i sedimenti in sospensione, oltre al cloro, fibre di amianto e particelle di grandezza fino a 0,5 micron.
Sorgiva offre filtri con capacità comprese tra 3000 e 34000 litri e una portata di 5 lt/minuto.

• L’ultrafiltrazione avviene mediante un apparecchio che, dopo una prima microfiltrazione, fa passare l’acqua attraverso una membrana cava in grado di trattenere particelle fino a 0.01 micron, depurando quindi l’acqua anche da virus e batteri.

Gli apparati offerti da Sorgiva non necessitano di alimentazione elettrica e producono acqua con una portata di circa 2,5 lt/min. Si possono installare nel sattolavello o sotto lo zoccoletto della cucina.

4) Meglio l’acqua in bottiglia o quella depurata?

Depurare l’acqua ci permette di bere acqua leggera e pura dal rubinetto di casa, quindi un’acqua corrente, non conservata in bottiglie, più o meno a lungo. Fa economizzare denaro, tempo e spazio alle famiglie che non dovranno più comprare, trasportare e stipare bottiglie di acqua minerale. Allo stesso tempo fa risparmiare i comuni, che dovranno smaltire meno rifiuti plastici, e riduce l’inquinamento dovuto al trasporto su strada. Pertanto, depurare l’acqua è una scelta salutare, economica ed ecologica.

5) Per quanto riguarda il sistema ad osmosi inversa, è vero che elimina tutti i sali minerali e rende l’acqua distillata? Potrebbe essere pericoloso per la salute?

L’osmosi inversa elimina gran parte, ma non la totalità, dei Sali minerali disciolti. La necessità di assumere minerali attraverso l’acqua è un argomento molto dibattuto a tutti i livelli e vi sono discordanti scuole di pensiero. Ad ogni modo, sembrerebbe accertato che i Sali minerali vengono assunti principalmente attraverso i cibi. La scelta di bere un’acqua più o meno ricca di Sali minerali è molto personale. Chi desidera bere un’acqua oligominerale, come la Lauretana e la Sant’Anna, con l’osmosi potrà prelevarla dal rubinetto di casa, evitando di acquistare e stipare costose acque conservate in bottiglia. Chi, invece, desidera bere un’acqua mineralizzata, ma vuole rimuovere solo alcuni componenti o inquinanti, può purificare l’acqua attraverso l’osmosi inversa e aggiungere poi un filtro rimineralizzante alcalinizzatore.

6) Il depuratore ad osmosi elimina anche l’arsenico?

Certamente, l’arsenico viene eliminato quasi totalmente insieme agli altri componenti solidi. Va precisato, a questo proposito, che l’arsenico è un semi-metallo molto diffuso in natura: è presente nel suolo, nell’acqua, nell’aria e in molti organismi. La concentrazione massima di arsenico nell’acqua potabile è stata fissata a 10 microgrammi per litro dall’OMS e dalla Direttiva 98/83/CE. Livelli più elevati potrebbero provocare rischi alla salute.

7) L’acqua di osmosi è sicura per l’alimentazione di un neonato?

Certamente, al pari qualsiasi acqua altamente oligominerale.

8) Ogni quanto tempo bisogna cambiare i filtri e le membrane di un depuratore?

Dipende dal consumo di acqua. In caso di uso frequente dell’apparecchio si consiglia ogni sei mesi, negli altri casi almeno una volta l’anno, indipendentemente dall’uso che se ne fa. Le membrane vengono sostituite quando esauriscono il loro potere filtrante. È bene prevedere una manutenzione periodica dell’apparato.

9) Se le membrane si dovessero rovinare prima della manutenzione periodica, come posso capirlo?

L’acqua prodotta non avrà più la riduzione del residuo fisso che aveva al momento dell’installazione. È facile accorgersene, perché ricompaiono quei fastidiosi residui di calcio che si depositano sulle pareti delle pentole. In tal caso, è bene chiamare l’ufficio tecnico di Sorgiva per un intervento di manutenzione.

10) Se per un periodo di tempo non utilizzo l’apparecchio, ad esempio nella mia casa di vacanze, debbo comunque cambiare i filtri?

Sì, anzi ancor più che se si utilizza l’osmosi continuamente, perché con l’inattività potrebbero essersi formate cariche batteriche all’interno degli stessi filtri.

11) Se dovesse mancare l’acqua corrente per un qualsiasi motivo, ad es. lavori sulle tubature, quando torna l’acqua la sporcizia potrebbe rovinare l’impianto?

No. Prima di entrare nell’impianto, l’acqua passa attraverso un filtro a maglia stretta che blocca tutte le impurità visibili a occhio nudo. Successivamente attraversa un filtro a sedimenti e poi a carboni attivi. Solo allora entra nella pompa rotativa a palette che la spinge a 9 bar nelle membrane.

12) È possibile sostituire i filtri autonomamente?

Certamente, se si è dotati di una buona manualità e degli strumenti necessari. In caso contrario, consigliamo l’intervento di un nostro tecnico specializzato.

13) Vorrei utilizzare l’acqua del mio pozzo, cosa debbo fare? È sufficiente istallare un’osmosi inversa?

Ogni pozzo ha la sua acqua con specifiche caratteristiche. Quindi, prima di decidere qualsiasi intervento, bisogna conoscere la composizione dell’acqua da trattare, prelevando un campione e procedendo all’analisi batteriologica e chimica. Solo quando si è in possesso dei risultati è possibile progettare un impianto idoneo a purificare l’acqua di quel pozzo. Installare un’osmosi inversa che soddisfi il fabbisogno idrico di tutta l’abitazione ha costi elevati. Per abbattere le spese, Sorgiva consiglia di clorare l’acqua di tutta casa, in modo da potersi lavare o pulire eventuali ferite senza incorrere in un’infezione da batteri, e di installare un’osmosi o un filtro a carboni sotto il lavello per eliminare ogni residuo di cloro e rendere perfettamente pura e lievissima l’acqua destinata all’alimentazione.
Per avere maggiori informazioni telefonare al nr. 0655301052 oppure inviare una mail a contatti@sorgiva.info

14) Come si può disinfettare l’acqua?

Due sono i principali sistemi: debatterizzazione a raggi UV e clorazione.
• Il debatterizzatore consiste in un tubo di acciaio che contiene la lampada a raggi UV, protetta da un vetro. L’apparecchio viene installato all’ingresso della rete idrica nell’abitazione. L’acqua, passando attraverso i raggi UV, viene depurata da tutti i batteri. La manutenzione consiste nella sostituzione annuale della lampada e nella pulizia del quarzo. Tuttavia, va detto, che il sistema presenta alcune controindicazioni poiché, se accidentalmente, per dimenticanza o per esaurimento della batteria, la lampada si spegne, anche per pochi minuti, i batteri si riannidano nelle tubature dove proliferano finché l’impianto non sarà disinfettato nuovamente. Pertanto, se si decide di adottare questo sistema, sarà bene effettuare disinfezioni delle tubature mediante cloro sia periodicamente, per sicurezza, sia ogni qualvolta si riscontra un malfunzionamento o spegnimento della lampada.
• La disinfezione mediante cloro è il metodo più sicuro e si effettua mediante una pompa dosatrice. Per eliminare le tracce di cloro dall’acqua destinata all’alimentazione, si può installare un filtro a carboni o un sistema ad osmosi sotto il lavello.
Per saperne di più basta telefonare al numero 0655301052 oppure inviare una mail a contatti@sorgiva.info

15) È pericoloso per la salute bere acqua clorata?

Dipende dalla quantità di cloro diluito nell’acqua. Non bisogna superare la dose di 0.2 mg/lt, il valore ottimale è di 0.1mg/lt. Tutte le acque provenienti dagli acquedotti sono clorate, ma sarebbe bene eliminare dall’acqua per uso alimentare le tracce di cloro con un filtro a carboni. Si ottiene così un’acqua pura e senza cattivi sapori.
Per avere maggiori informazioni telefonare al nr. 0655301052 oppure inviare una mail a contatti@sorgiva.info

16) Perché togliere il calcare dall’acqua?

É utile, e anche raccomandato dalla legge, installare sistemi anticalcare. Il DM del 26 giugno 2015, che stabilisce i requisiti minimi degli edifici per il calcolo delle prestazioni energetiche, impone l’istallazione di un addolcitore per impianti di potenza termica del focolare superiore a 100kw quando la durezza dell’acqua super i 15°F. Il decreto fa riferimento per ben due volte alla norma Uni8065 che prevede di installare, per l’acqua calda sanitaria, indipendentemente dalla potenza termica dell’impianto, un addolcitore se la durezza è pari o superiore a 25°F, o la possibilità di scegliere tra un condizionamento chimico o un addolcitore se la durezza è inferiore a 25°F.
L’addolcitore è uno dei sistemi più validi per rimuovere il calcare: l’acqua passa attraverso resine a scambio ionico che eliminano il calcio e il magnesio, responsabili della durezza.
È chiaro, pertanto, che addolcire l’acqua, soprattutto in presenza di acque particolarmente dure, è fondamentale per il risparmio energetico, ma anche per garantire una durata molto più lunga agli elettrodomestici e agli impianti, senza dover ricorrere a continue manutenzioni per eliminare la formazione di incrostazioni nelle tubature, negli scaldabagni, lavandini, docce, ferri da stiro ecc., allungando sensibilmente la vita degli elettrodomestici ed evitando di effettuare continue manutenzioni. Si ottiene, così, un notevole risparmio di gas o elettricità, a seconda del sistema di riscaldamento che viene utilizzato, nonché di detersivi, prodotti anticalcare ecc.
Per avere maggiori informazioni telefonare al nr. 0655301052 oppure inviare una mail a contatti@sorgiva.info

17) Ho un impianto di irrigazione automatica nel mio giardino, ma i tubicini si otturano facilmente e l’acqua lascia aloni rossi sulle pareti. È possibile trovare una soluzione?

Il problema si può risolvere con l’installazione di un addolcitore. Tuttavia Sorgiva ha messo a punto varie soluzioni che, oltre ad eliminare il calcare, forniscono nutrimento alle piante e riducono notevolmente la presenza di insetti, quali le zanzare o le moschine bianche, e di cocciniglie. Si tratta di una pompa che, inserita in un sistema di irrigazione preesistente, aggiunge all’acqua una sostanza anticalcare e immette, negli ultimi minuti di annaffiamento, una sostanza naturale a base di olio di neem che fa bene alle piante e tiene lontano gli insetti.

18) Quali sono le certificazioni che devono possedere i prodotti destinati alla depurazione dell’acqua?

I prodotti devono essere certificati a norma DM 174/04, rispondere alle prescrizioni tecniche del DM 25/2012 e possedere il marchio CE.

19) È possibile acquistare i prodotti Sorgiva a rate?

Certamente, tutti i prodotti possono essere rateizzati con una finanziaria. Periodicamente Sorgiva propone vantaggiose promozioni a tasso zero.

20) Come funziona il noleggio?

Solo i sistemi di depurazione ad osmosi inversa e quelli ad ultrafiltrazione possono essere presi a noleggio e solo in alcune zone. É previsto un contributo iniziale e un canone semestrale anticipato. Il contratto ha una durata minima di un anno, trascorso tale temine gli apparati possono essere restituiti senza penali.
Per avere maggiori informazioni telefonare al nr. 0655301052 oppure inviare una mail a contatti@sorgiva.info