Addolcitori

Sistemi anticalcare con gli addolcitori – La battaglia contro il calcare: perché?


Risparmio:

  • Risparmio sull’energia per scaldabagni a gas o elettrici
  • Risparmio sugli acquisti di elettrodomestici, caldaie e scaldabagni perché avranno una maggiore durata nel tempo
  • Risparmio sulle spese di manutenzione e riparazione degli apparecchi
  • Risparmio sui prodotti anticalcare che non vanno più comprati
  • Risparmio sulle spese di riscaldamento autonomo o condominiale
  • Risparmio su riparazioni dell’impianto idraulico e sostituzione di rubinetti, diffusori, filtri ecc…
  • Risparmio sui detersivi che necessitano in quantità minori

 

Vantaggi:

  • Meno fastidi per interventi di riparazione e manutenzione idraulica
  • Maggiore durata degli scaldabagni che non si riempiranno più di depositi calcarei
  • risparmio energetico
  • Minor fatica per la pulizia della casa
  • Migliore qualità dell’acqua per la cura e l’igiene personale
  • Maggiore portata d’acqua nelle tubature libere da incrostazioni calcaree
  • Migliore funzionamento di rubinetti, miscelatori e docce
  • Sanitari, cabine doccia, stoviglie e pavimenti più splendenti

 

 

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La battaglia contro il calcare con gli addolcitori

Incrostazioni di calcare

Incrostazioni di calcare

La battaglia contro il calcare è una battaglia contro la cosiddetta “acqua dura” e gli effetti dannosi che provoca. Alcune normative prevedono l’adozione di sistemi per l’addolcimento dell’acqua per le nuove costruzioni e le ristrutturazioni totali degli immobili. Anche negli impianti di potabilizzazione dell’acqua, l’addolcimento si rivela utile, se non necessario.

Sull’addolcimento dell’acqua circolano spesso informazioni sommarie e superficiali che per lo più creano molta confusione.
Di seguito cercheremo di fare chiarezza, partendo Innanzitutto dal concetto di “durezza” dell’acqua.

La “durezza” dell’acqua è data dalla somma dei sali di Calcio e di Magnesio in essa disciolti. Questi sali hanno la proprietà di solidificarsi, formando durissimi e resistentissimi blocchi calcarei.
Le temperature elevate favoriscono il processo di solidificazione, pertanto le superfici maggiormente  esposte alle incrostazioni sono quelle che riscaldano l’acqua. Ne consegue che gli elettrodomestici, quali lavastoviglie, lavatrici e soprattutto caldaie e scaldabagni, dopo alcuni anni di vita, a seconda della durezza della propria acqua, vengono ostruiti da spesse incrostazioni e, quindi, oltre a consumare di più, necessitano interventi tecnici per eliminare il calcare e molto spesso conviene sostituire l’apparecchio.

Di seguito è riportata una tabella sulla perdita di efficienza di un sistema di produzione d’acqua calda a causa dei depositi di calcare:

Spessore in mm.0,40,81,53,24,86,39,312,715,819
Perdita in efficienza4%7%11%18%27%28%48%60%74%90%

La soluzione sono gli addolcitori

L’apparecchio sicuramente efficace per eliminare i problemi causati dalla durezza dell’acqua è l’addolcitore. Si tratta di uno strumento idoneo a diminuire la durezza dell’acqua facendola passare attraverso uno strato di “resine scambiatrici” che trattengono il calcare e rilasciano sali non incrostanti.
Tali resine necessitano di una rigenerazione periodica con salamoia concentrata, ovvero acqua salata per cloruro di sodio, che ripristina gli ioni di sodio sulla superficie della resina. Questa operazione avviene automaticamente.
Gli addolcitori dell’ultima generazione hanno raggiunto elevati livelli tecnici di perfezionamento per cui tutte le operazioni sono automatizzate e l’unico intervento richiesto al proprietario è quello di riempire periodicamente con sale l’apposito contenitore.

Oltre al risparmio energetico e a prolungare la vita degli elettrodomestici, l’acqua dolce migliora il sapore dei cibi e non incrosta pentole, tegami e sanitari.

Inoltre, In termini economici ed ecologici va evidenziato che l’addolcitore consente di:

  • ottenere un risparmio energetico. A questo proposito va evidenziato che il DM 26 giugno 2015 sul risparmio energetico  impone,  per quanto riguarda il trattamento dell’acqua dell’impianto di riscaldamento, l’installazione di un addolcitore per gli impianti di potenza termica del focolare superiore a 100 kw, mentre per quanto riguarda il trattamento dell’acqua sanitaria prevede l’impiego di un addolcitore se la durezza è maggiore o uguale a 25°F o la possibilità di scegliere tra un condizionamento chimico o un addolcitore se la durezza è inferiore a 25°quando la durezza dell’acqua supera i 15°F. Le disposizioni sul trattamento dell’acqua riguardano non solo gli impianti nuovi, ma anche quelli sottoposti a ristrutturazione o a semplice sostituzione del generatore;
  • ridurre l’uso dei detersivi. Usare meno detersivi è una scelta, oltre che economica, anche ecologica per la tutela dell’ambiente. Come è noto,  mari, laghi e fiumi sono colpiti dal cosiddetto processo di eutrofizzazione, un fenomeno dovuto all’immissione di sostante inquinanti (detersivi, fertilizzanti ecc.) nei corsi acquatici. Si tratta di un allarmante processo che sta modificando l’ecosistema a causa dell’accumulo di azoto e fosforo responsabili della proliferazione delle alghe microscopiche che assorbono ossigeno e soffocano la vita acquatica.

Le tabelle, di seguito riportate, sono indicative dei risparmi di detersivo annui con l’installazione di un addolcitore:

TIPO DI ACQUADUREZZASPESA ANNUA
Dolce10/15 gradi francesi€ 58,4
Dura30/35 gradi francesi€ 127,7
Risparmio€ 69,3

* il costo è calcolato sulla base di 7 cicli di lavaggio settimanali

Calcolo del vantaggio economico annuo, per una famiglia di 4 persone, dopo 4 anni dall’installazione di un addolcitore in un condominio di 7 appartamenti:

Costo annuo addolcitore (vita media di 20 anni) € 20
Costo annuo di manutenzione €75
Risparmio annuo medio €791
Costo totale annuo €95
Risparmio annuo netto€696
Risparmio totale (sui 20 anni di durata media)€13,920

Dalla lettura di questi dati è semplice calcolare il risparmio che, con l’installazione di un addolcitore, si ottiene sulla bolletta dell’energia elettrica e del gas, ma soprattutto è interessante riflettere sui costi onerosi degli interventi di ristrutturazione a seguito delle ostruzioni da calcare che si formano nel tempo all’interno delle tubature di casa.

Affrontare, quindi, una spesa iniziale per l’installazione di un addolcitore è un fruttuoso e intelligente investimento per il futuro che permetterà di risparmiare tempo, denaro, energia e soprattutto stress.